Continua da Taci! L’amico ti legge (Opera omnia XII) Opera omnia I 20 maggio Finalmente le parole sono vuote Opera omnia XIV 26 giugno ore 6.00
18. La fine è vicina?
No. Voglio restare vivo, nonostante tutto, nonostante me, voi, le trappole del linguaggio e il vuoto generalizzato. Sopravvivere sulla piattaforma. Sicuro, forse, per ora.
Arriverà prima o poi il sipario su questa coazione a ripetere, sulle questioni private, sulla critica al mondo. Posso esprimere senza compiacere. Se sono disturbante vuol dire che funziona.
Ma non lo sono. È una sconfitta che voglio portare avanti. Forse quando vanto la mia dedizione ai perdenti soffro di conflitto di interessi.
La sensazione strana, inevitabilmente obliqua, è che il mio mondo crolla proprio nelle mie realizzazioni migliori. Un rischio, un pericolo. Continuerò a invocare pensieri a caso per domarli, forgiarli in parole vuote.
È solo un gioco per chi vuole partecipare, gli altri, enorme e straordinaria possibilità, possono uscire da questa dimensione.“Ma io sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia, lo so! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù… (dai dialoghi con Pasolini, settimanale Vie nuove, n. 42, 28 ottobre 1961)
19. Coda: le parole avrebbero dovuto essere vuote
Il 13 maggio ho scritto un post intitolato “le parole sono vuote”. L'ho scritto prima di questi 19 punti. Ancora non lo pubblico, sarà il numero 20. L'ho scritto molti giorni fa rispetto questa pubblicazione programmata ma sono parole che necessitano una lunga decantazione.
Forse è il peso di tutto il vuoto che gronda dalle mie parole che richiede molti giorni per sollevarsi dai sentimenti falsi che appesantiscono i miei discorsi. Parole, svuotate certo, prive di ogni contenuto, ma scritte a caldo. Per evitare che questo elemento ne infici il valore, le lascio ferme. Le rileggo e a freddo non sento il bisogno di cambiarle. Questo invecchiamento è la loro forza e riesce a trasformare parole vomitate di getto in parole ponderate, pur non cambiandone una virgola.
In questi giorni sento il peso a dare risposte a domande mai formulate e l'oppressione del trovare domande adatte alle risposte che mi do. Rifletto sul senso del blog come contenitore di parole che mi rappresentano e insieme mi falsano. Pensieri che fuoriescono e prendono forma, di cui vado orgoglioso e insieme odio. Parole che sono una liberazione e insieme una oppressione. Parole mal interpretate, abbandonate, sottovalutate, mai comprese, mal formulate, inutilmente ambiziose o oziosamente saccenti, troppo esplicite o inutilmente oscure.
Inclino al mio solito melodramma e aspetto la tempesta che sta arrivando e che temo (o spero) mi terrà forzatamente lontano dal blog.
Così fisso il monitor che si fa convesso ai miei occhi cavi, non sapendo dove andare a parare e non avendo nulla da dimostrare a nessuno.
Non devo difendermi anche se lo voglio fare perché non c'è nulla di più meschina di una normalità divelta, soppressa e sostituita con il dileggio.“Mi piacciono persone che sono come me, che hanno gli stessi problemi, la stessa curva del dolore, il peso delle esperienze e una certa disperazione. Mi piacciono persone che sono come me, che conservano la loro bellezza nell’imperfezione, nelle tracce di decadimento” (Francesco Piccolo - La separazione del maschio)
Piano dell’operetta:
Tempestare il mondo di parole Opera omnia II 22 maggio Testimoniare un mondo vuoto di parole Opera omnia III 25 maggio Narratori di un mondo sprecato Opera omnia IV 7 maggio La semina della mistificazione Opera omnia V 29 maggio Sintesi sul filo del rasoio Opera omnia VI 3 giugno La suadenza nella sterilità Opera omnia VII 5 giugno Varcare la sottile linea difensiva dell'integrità Opera omnia VIII 9 giugno La soma dello sconforto Opera omnia IX 11 giugno Guerra nella pace con i lettori Opera omnia X 15 giugno Esserci, ringraziare, scalciare Opera omnia XI 17 giugno Taci! L'amico ti legge Opera omnia XII 19 giugno L'estremità della coda della lucertola Opera omnia XIII 23 giugno Di prossima pubblicazione ![]()
23 giugno 2009
18L'estremità della coda della lucertola (Opera omnia XIII)
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Forse solo il silenzio esiste davvero (Josè Saramago)
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18 voci di dissenso:
Visto come scrivi spero che qualunque tempesta arrivi non ti impedisca di scrivere.
A presto
Daniele
Si...e lo sai...comunque e sempre viva !!!
Sperando sempre nel bene.
Ciao e a presto. Vania
C'è una fregatura in tutto questo...dopo un pò che ti si legge e si comincia a capire e vedere spiragli di M., si insinua un blando 'affetto' che distorce l'obiettività dei commenti. Insomma, leggessi ORA per la prima volta una cosa del genere scriverei : ma quante seghe mentali! Ma adesso so che non sono seghe mentali ( in ogni caso sarebbero seghe mentali lussuose),perciò leggo e ascolto. Vediamo la conclusione.
( ps. mi sono scervellata due gg per capire l'anomala affluenza...poi ho realizzato...)
La solitudine non mi ha fatto mai paura ..
I miei amici sono ( erano ) solo dei semplici capricciosi elettrodomestici .che si muovevano su piatta forme electriche -ecletiche -
Si possono anche rompere, sai... ..Io sto solo immagazzinado un credito ..
( Se )desidero è solo una questione secondaria..
un allenamento secondario..Puoi essere chiunque tu voglia -
non mollare 0k ;)..
dont stop ( in the name of love:) supremes
( ps. mi sono scervellata due gg per capire l'anomala affluenza...poi ho realizzato...)
????
:))
Sbagli, con le tue parole "scuoti" positivamente. Nulla va perso. Lasci una traccia che per quanto sottile si insinua come un sospetto e da banale sentimento di disagio diviene riflessione.
Non è poco, Prog., le tue parole fermentano come un buon vino.
La sbornia può portare felicità o tristezza e l'ipocrita sa vendicarsi splendidamente con l'ignoranza.
Gio
Sono stanca di mio...svuotata di pensieri , parole, opere e omissioni.
Qualunque cosa io possa dirti ti suonerebbe vuota e inutile. Eppure sono pieni i miei pensieri.
Caso mai dovessi sparire. Buon viaggio...
Lei è un anima tormentata
my dearest
( capisco , capisco )
Siamo sempre di corsa, poco tempo per tutto, e qui nella rete, ancor di più.
Leggere i titoli dei post, scorrere qualche riga velocemente, superficialmente farsi un'idea e passare ad altro.
Non qui, non con te.
Leggo piano, con attenzione e rileggo.
E poi ci ripenso.
Grazie Prog
come back baby :))
x Daniele
Grazie ma dalla mia finestra vedo nubi minacciose
x Vania
e speriamo
x Aleph
spiragli? sono inganni! non credere a nulla di quello che ti sembra M. La conclusione sarà deludente ma almeno sarà la conclusione
x Lefty
la tua costante presenza da queste parti mi allieta ma io adesso sono assolutamente distante, stanco, sfiduciato e disgustato. Quindi non ci voglio essere e non ho motivo per tornare, nessuna ragione per non mollare... e tutto questo dipende solo da me
x Mente
grazie Gio, se anche fosse vero bisogna avere delle motivazioni per "scuotere", io non penso di averne (più)
x Nicole
grazie ma in realtà io non ho metà, brancolo in circolo.
Buon viaggio a te, lacio drom
x Gaz
solo grazie
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E finalmente domani il Gran finale.
Di grande non ha nulla, l'attesa, per chi l'aveva, sarà stata inutile
Quindi, semplicemente, finalmente, liberatoriamente, catarticamente, inevitabilmente (non bisogna mai eccedere in avverbi) il finale ...
Per tutto il resto voglio solo dirvi, come direbbe un mio buon amico e maestro, enjoy your life.
Stringo il pugno destro e lo batto due volte sul cuore, poi lo libero verso di voi, indicandovi con l'indice.
Ciao mortali
non ci spaventare
secondo me ci ripensi...
Ci ripensi, vero?
caro Prog...ho trovato molto faticoso seguire questo tuo percorso, ma l'ho fatto, a volte senza lasciare tracce, momenti in cui non avevo proprio voglia di immergermi in questo "senso unico". Non sempre abbiamo voglia di misurarci con le sfumature, con i contenuti tra le righe...Tempo fa hai commentato da me che "cerchiamo la stessa Bellezza" e anche io lo penso. Ma...aspetto sempre che prima o poi spunti la Bellezza in questo blog, quella che sono sicura vedi ma che dimentichi di annotare. Perdona la mia natura "ingenua" e buon cammino Prog. Con affetto
Ehi...Ehi...Ehi!
Cosa vuoi dire?
Non si sparisce così!
Sulle 'parole vuote' ho una teoria. Se il blog 'Italiani Imbecilli' fosse più riservato alla sfera personale, tale teoria sarebbe già online. E non posso neppure scriverla qui, a mo' di commento. Capirai.
Non tutte le parole sono vuote.
Quelle che hanno contenuti di giustizia, verità, lotta, amore, quelle dette veramente, pensate realmente, vissute davvero, quelle per cui si viene uccisi, quelle in cui si crede, ecco queste parole non sono vuote e non lo saranno mai.
Proprio come le tue parole, che sono tutto meno che vuote.
Non privarcene.
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